Il territorio

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Anghiari

Caratteristico borgo medievale, che mantiene intatto il suo fascino, Anghiari domina l'Alta Valle del Tevere. All'interno del caratteristico abitato si possono visitare la chiesa di Badia ( fondata nel 1104-1105 dai camaldolesi ma rifatta nel 1447 conserva una pregevole scultura di Tino di Camaino), la chiesa di S. Agostino, il Palazzo Comunale, decorato da affreschi e stemmi in pietra, il museo statale di Palazzo Taglieschi che conserva numerose opere d’arte (tra cui una splendida Madonna di Jacopo della Quercia). Fuori del paese, ai piedi del colle, si trova la chiesa di S. Stefano, risalente al VII-VIII secolo, che presenta caratteri d’influenza bizantino-ravennate.

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Cortona

Cortona è un comune di 23.041 abitanti in provincia di Arezzo, principale centro culturale e turistico della Val di Chiana aretina dopo il capoluogo di provincia. La superficie del territorio comunale è la quarta più estesa della Toscana (la seconda escludendo i capoluoghi di provincia) e la 29° in Italia. Antica città-stato facente parte della dodecapoli etrusca, è situata a sud della provincia di Arezzo ed a sud-est della regione Toscana, al confine con la regione Umbria.

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La Verna

Santuario della Verna, cuore del culto francescano, costruito a più riprese tra il XIII e il XVI secolo. Il primo nucleo sorse nel 1213 quando il conte Orlando Cattani donò a Francesco d’Assisi l’area isolata per ritirarsi in preghiera. Qui il santo ricevette le stimmate nel 1224. Il complesso è costituito da una serie di edifici e suggestivi luoghi naturalistici legati agli ultimi anni della vita del santo e alle vicende comunità francescana tutt’ora ivi presente. Conserva pregevoli opere d’arte nel museo e nelle chiese tra cui grandi tavole in ceramica invetriata capolavori di Andrea della Robbia, oltre a reliquie del santo di Assisi.

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Lucignano

Nel fitto e suggestivo abitato si distinguono via Roma (detta anche "via povera"), sulla quale si affacciano numerose piccole e caratteristiche abitazioni di origine medievale e via Matteotti (la "via ricca"), dove risiedevano le famiglie più potenti e facoltose, come testimoniano i numerosi palazzetti signorili. Gli edifici ecclesiastici più importanti sono la Collegiata di San Michele Arcangelo risalente al XVI secolo e la gotica chiesa di San Francesco. Di particolare interesse, all'interno del Palazzo Comunale (XIII secolo), il piccolo Museo Civico dove è conservato l'Albero d'oro, un reliquiario che custodisce alcune schegge della croce di Cristo, stupendo esempio di oreficeria aretina tardogotica.

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Monte San Savino

Di probabile origine romana, durante il medioevo divenne un castello dall'ampia cinta muraria, all'interno delle quali si è sviluppato l'abitato. Qui videro i loro natali Papa Giulio III e il famoso scultore rinascimentale Andrea Contucci detto il Sansovino.
Oltre all'imponente Cassero trecentesco, sono numerosi gli edifici di architettura medievale e rinascimentale, come la chiesa di San Giovanni Battista, con il portale ad opera del Sansovino, la chiesa in stile gotico di S. Agostino, con opere del Vasari, la chiesa di S. Chiara, con opere del Sansovino e alcune robbiane, la Loggia dei Mercanti e il Palazzo della famiglia Del Monte, oggi sede del Comune, edificato da Antonio da Sangallo il Vecchio.
Nei pressi di Monte San Savino, immerso nei boschi, si trova il borgo fortificato di Gargonza, dominato dal suo castello. Oggi l'intero borgo, perfettamente restaurato, è una prestigiosa sede per congressi.

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Poppi

Borgo medievale nato intorno al Castello dei Conti Guidi, che rappresenta uno dei monumenti più integri del medioevo toscano. La struttura duecentesca, costruita su una fortificazione precedente, è attribuita da Vasari al padre di Arnolfo di Cambio e modello per il Palazzo Vecchio a Firenze. Di notevole pregio architettonico sono le soluzioni adottate per lo sviluppo delle scale all'interno del suggestivo cortile. All'interno, tra i vari ambienti, è possibile ammirare lo splendido salone, la cappella affrescata da Taddeo Gaddi e la pregevole Biblioteca Rilliana, arricchita dalla presenza di numerosi manoscritti d'epoca, appartenenti alla collezione della famiglia Guidi, ceduta al Comune nel 1825.
Anche il borgo mantiene intatte molte caratteristiche del tessuto urbano medievale e rinascimentale, caratterizzato dalla presenza di numerosi porticati che offrono scorci prospettici molto suggestivi. L'abitato ha il suo centro vitale in Piazza Amerighi, dove sorge la chiesa a pianta esagonale della Madonna del Morbo (secolo XVII), anch'essa cinta da un porticato. Sempre del XVII secolo è anche la prepositura di S. Marco, mentre al termine dei porticati di via Cavour, si arriva alla chiesa di San Fedele, edificata tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, presenta caratteri di transizione tra il romanico e il gotico e conserva importanti opere d’arte del Maestro della Maddalena, Jacopo Ligozzi, Francesco Morandini detto il Poppi ed altri.

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Sansepolcro

Sansepolcro è il centro abitato più importante della Valtiberina aretina, sviluppatosi all'interno di una cinta muraria quadrilatera. Il succedersi di eventi bellici e sismici ha notevolmente lesionato molte costruzioni medievali, ma non ha influito sull'assetto urbanistico della città, che si è arricchita di molti edifici rinascimentali e barocchi. Fra quelli di maggiore interesse sono certamente da menzionare la Cattedrale romanica, la chiesa di San Francesco (XIII secolo) e la Loggia delle Laudi (XVI secolo). Inoltre, all'interno del ricchissimo Museo Civico, è possibile ammirare la Resurrezione e il polittico della Madonna della Misericordia, entrambi realizzati da Piero della Francesca, che qui vide i suoi natali all'inizio del XV secolo.

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Siena

E' una delle città più artistiche d'Italia, con importanti e conosciuti monumenti, palazzi e piazze, è la città del Palio. Senza tema di errore si può affermare che il Palio delle Contrade é la più famosa e la più profondamente sentita tra le manifestazioni popolari italiane, che assomma e porta al massimo potenziale le caratteristiche di una festa insieme religiosa e civile, di un affascinante spettacolo, di una riesumazione storica culturale e culmina in una sfrenata corsa di cavalli nella quale si realizzano e si esaltano l'orgoglio e lo spirito di competizione delle Contrade.
Siena è di origine etrusca, è stata colonia romana; la sua massima importanza l'ha avuta nel medioevo, prima sottomessa dai Longobardi e poi passata sotto il dominio Carolingio. Dopo un lungo periodo di dominio episcopale la città raggiunse il suo massimo splendore dopo essere divenuto un Comune autonomo, adottando una politica espansionistica nei confronti dei territori limitrofi. Il confronto con Firenze divenne inevitabile e la guerra durò, con varie vicissitudini, fino a quando dopo un lungo assedio, Siena fu conquistata dai fiorentini, perdendo così la propria autonomia e diventando parte del Granducato di Toscana, condividendone le sorti fino all' unificazione dell'Italia.

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Montalcino

Patria di quel Brunello che è stato definito il migliore e più celebre vino italiano, Montalcino dall'alto dei suoi 567 metri, domina tutta la campagna circostante, arroccato su un colle sul quale campeggia la possente fortezza trecentesca. Poco fuori città, presso Castelnuovo dell'Abate, nella valle dello Starcia, troviamo l'abbazia romanica di Sant'Antimo, intimo e impressionante tempio avvolto in un'atmosfera quasi fatata, fondato da Carlo Magno nel 781.

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Perugia

Perugia, la grande "Arce Guelfa" sorge al centro dell'umbria, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche: enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi in opera 22 secoli fa ed ancora visibili per lunghi tratti.
Quando la città di Roma era poco più di un accampamento di capanne, nella Perugia etrusca si entrava da ben 7 porte, tra cui particolarmente imponente, la Porta Pulchra o d'Augusto.
Nelle alture su cui sorge oggi l'agglomerato urbano di Perugia sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici di epoca preistorica, a testimonianza di come la zona sia stata meta dei primi insediamenti umani nella penisola. Se è vero che un centro abitato esisteva già in epoca preistorica, la nascita di Perugia come città è fatta generalmente risalire al periodo in cui gli Etruschi, in espansione dalle regioni tirreniche, ne presero possesso (VI-V secolo a.C.).

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Chianti

Il Chianti è una regione storico-geografica, simbolo della civiltà contadina toscana, che comprende le colline che sorgono fra i Monti del Chianti a ovest e i fiumi Arno, Ombrone e Arbia a est; è quindi il territorio che abbraccia la parte meridionale della provincia di Firenze e la parte settentrionale di quella di Siena. Zona collinare con un terreno roccioso su cui sembra un miracolo che su un sottile strato fertile possano essere rigogliosi, oltre al bosco, la vite, l'olivo e l'orto. Una regione geografica che ha una sua storia perché fu terra di conflitti fra Siena e Arezzo e fra Firenze e Siena, terra di santi e di combattenti, di grandi artisti, di contadini e signori, terra di colline, di poggi, con fattorie e ville, castelli e pievi, abbazie e torri mozze, borghi di pietra e severi palazzotti, terra che ha dato vita da circa cinque secoli a uno dei vini più famosi d'Italia.

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Pienza

Pienza, piccolo gioiello del Rinascimento nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, deve il suo nome e la sua fama ad Enea Silvio Piccolomini divenuto famoso come Pio II. Conosciuta nell'alto medioevo con il nome di Corsignano fu una roccaforte senese celebre per essere stata menzionata in una novella di Giovanni Boccaccio. Gran parte della sua architettura più bella fu fatta realizzare proprio da Papa Pio II tra il 1459 ed il 1462 che chiamò a lavorare a Pienza uno degli architetti più famosi dell'epoca, Bernardo Rossellino, trasformando il borgo natale di Corsignano in una splendida cittadina rinascimentale, eccezionale esempio di architettura e urbanistica quattrocentesca.

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